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Il timore di Dio

Troviamo questa parola in tutte le religioni, perché le manifestazioni del divino suscitano fascino e spavento. E' molto frequente anche nella Bibbia, sovente seguita però dall'invito a non temere, alla fiducia.
Quando questo timore è stabile, indica un atteggiamento di fedeltà nei confronti di Dio. Anche nei salmi indica fiducia in Dio, fedeltà, praticamente amore di Dio.
Timore non significa quindi paura di Dio, semmai timore di non amarlo, stupore silenzioso ed adorante. Questa parola è difficile da capire oggi. C'è reticenza nel parlare di timore di Dio, forse per attutire il senso diffuso della paura di Dio, che rende incomprensibile il Dio amore. Tuttavia timore di Dio è una parola biblica difficilmente sostituibile.

  • Che cosa ti chiede il Signore tuo Dio, se non che tu tema il Signore tuo Dio, che tu cammini per tutte le sue vie, che tu l'ami e serva il Signore tuo Dio con tutto il cuore e con tutta l'anima? (Deuteronomio 10,12).
  • Voi che temete il Signore, confidate in lui (Siracide 2,8).
  • Su di lui (Il Messia, Gesù) si poserà lo spirito del Signore, spirito di sapienza e di intelligenza, spirito di consiglio e di fortezza, spirito di conoscenza e di timore del Signore (Isaia 11,2).
  • Lodate il Signore, voi che lo temete, gli dia gloria la stirpe di Giacobbe, lo tema tutta la stirpe di Israele" (Salmo 22,24).